RINNOVO CCNL - Sospensione della trattativa, che riprenderà venerdì 16 dicembre. Una valutazione della Segreteria Nazionale Fim-Cisl
La trattativa per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici, che era ripresa martedì 13 dicembre, oggi è stata temporaneamente sospesa. Si tornerà al tavolo negoziale venerdì 16 dicembre. La Segreteria Nazionale Fim-Cisl ha espresso la seguente valutazione.
La ripresa della trattativa ha confermato le distanze tra le parti e le difficoltà politiche del negoziato.
Le novità registrate da parte di Federmeccanica sono:
·la presentazione di un documento scritto sull'apprendistato, che contiene notevoli limiti sulle questioni relative alla durata, alla quantità della formazione (soprattutto di quella teorica), alla percentuale di conferma (solo il 50 per cento), pur segnando dei passi in avanti sull'impianto complessivo della proposta;
·la formalizzazione (in un incontro ristretto) di un'offerta salariale sui minimi di 75-76 euro;
·la disponibilita alla erogazione di una cifra in Edr solo per i lavoratori che hanno un salario pari al minimo contrattuale (assorbendo cioè sia tutta la contrattazione aziendale pregressa che i superminimi individuali);
·la indisponibilità ad andare oltre la legge per limitare l'utilizzo di contratti atipici (tempo determinato ed ex interinali).
In tali condizioni il negoziato corre seri rischi di fallimento. Serve perciò una proposta unitaria del sindacato per rilanciarlo. Per questo la Fim farà ogni sforzo nella giornata di domani per costruire una posizione unitaria realista basata su:
1.un risultato salariale sui minimi che tenga conto dello stato della trattativa e rifiuti scambi non solo sul terreno delle flessibilità plurisettimanali, ma anche di altro genere, a partire dal rifiuto della monetizzazione delle riduzioni di orario;
2.un risultato sulla cifra per chi non fa contrattazione aziendale (i 25 euro) che ampli le nostre disponibilità iniziali sugli assorbimenti;
3.una proposta sulle questioni relative alle flessibilità plurisettimanali e alla limitazione della precarietà adottabile a livello aziendale solo con un accordo tra Rsu e azienda;
4.un miglioramento della proposta di Federmeccanica sull'apprendistato.
Il clima unitario è difficile. In ogni caso è opportuno effettuare le 4 ore di sciopero già proclamate nella giornata di venerdì con le parole d'ordine: "salario pulito, meno precarietà, attenzione ai più deboli".
Ufficio Stampa Fim-Cisl
Roma, 14 dicembre 2005
FIM CISL
Il sindacato che contratta.
ISCRIVITI
La ripresa della trattativa ha confermato le distanze tra le parti e le difficoltà politiche del negoziato.
Le novità registrate da parte di Federmeccanica sono:
·la presentazione di un documento scritto sull'apprendistato, che contiene notevoli limiti sulle questioni relative alla durata, alla quantità della formazione (soprattutto di quella teorica), alla percentuale di conferma (solo il 50 per cento), pur segnando dei passi in avanti sull'impianto complessivo della proposta;
·la formalizzazione (in un incontro ristretto) di un'offerta salariale sui minimi di 75-76 euro;
·la disponibilita alla erogazione di una cifra in Edr solo per i lavoratori che hanno un salario pari al minimo contrattuale (assorbendo cioè sia tutta la contrattazione aziendale pregressa che i superminimi individuali);
·la indisponibilità ad andare oltre la legge per limitare l'utilizzo di contratti atipici (tempo determinato ed ex interinali).
In tali condizioni il negoziato corre seri rischi di fallimento. Serve perciò una proposta unitaria del sindacato per rilanciarlo. Per questo la Fim farà ogni sforzo nella giornata di domani per costruire una posizione unitaria realista basata su:
1.un risultato salariale sui minimi che tenga conto dello stato della trattativa e rifiuti scambi non solo sul terreno delle flessibilità plurisettimanali, ma anche di altro genere, a partire dal rifiuto della monetizzazione delle riduzioni di orario;
2.un risultato sulla cifra per chi non fa contrattazione aziendale (i 25 euro) che ampli le nostre disponibilità iniziali sugli assorbimenti;
3.una proposta sulle questioni relative alle flessibilità plurisettimanali e alla limitazione della precarietà adottabile a livello aziendale solo con un accordo tra Rsu e azienda;
4.un miglioramento della proposta di Federmeccanica sull'apprendistato.
Il clima unitario è difficile. In ogni caso è opportuno effettuare le 4 ore di sciopero già proclamate nella giornata di venerdì con le parole d'ordine: "salario pulito, meno precarietà, attenzione ai più deboli".
Ufficio Stampa Fim-Cisl
Roma, 14 dicembre 2005
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